
Giovedì 30 ottobre 2025 è stato un giorno che non dimenticheremo facilmente. Noi ra gazzi di terza media che frequentiamo l’Insegnamento della Religione Cattolica siamo partiti presto, con un po’ di sonno ma tanta curiosità. Eravamo emozionati: non capita tutti i giorni di andare a vedere il Papa! Sapevamo che avremmo partecipato all’Udienza Speciale di Papa Leone XIV, in occasione del Giubileo del Mondo Educativo, ma non immaginavamo quanto ci avrebbe emozionato.
Il viaggio in treno è stato breve, con poche fermate siamo arrivati a San Pietro e li ad attenderci una grande folla di scuole, tutti lì per lo stesso motivo. L’atmosfera era piena di attesa e gioia, questo ci ha fatto sentire parte di qualcosa di grande. L’attesa è stata lunga, ma con pazienza siamo riusciti a entrare, dove si sarebbe tenuta l’udienza. Un gruppo aveva realizzato delle lettere con scritto “IC VIA TRIONFALE” e altri persino delle magliette con la scritta “Papa Leone XIV”, disegnata da loro, con tanto entusiasmo.

Appena arrivati, ci è stata regalata una sacca del Giubileo: dentro c’erano magliette colorate, braccialetti con il logo dell’evento e delle borracce bellissime, tutte diverse, con colori vivaci. È stato un gesto che ci ha fatto sentire accolti e speciali. Ci siamo quindi sistemati e dopo un po’ di attesa è arrivato lui.
Il discorso di Papa Leone XIV è stato semplice, ma profondo. Non ci aspettavamo che parlasse proprio a noi. E invece sì. Ha parlato di scuola, di amicizia, di sogni. Ha detto che ognuno di noi è importante, che la scuola non è solo studio, ma anche amicizia, rispetto, crescita. Ci ha invitati a non avere paura di sognare, a non restare fermi davanti alle ingiustizie. Ci ha detto che educare è dare speranza, che ognuno di noi può fare la differenza e che dobbiamo credere che possiamo cambiare il mondo, anche con piccoli gesti.
Alcune frasi ci sono rimaste nel cuore:
“Voi dovreste essere la generazione plus.”
“ognuno è una stella, e insieme siete chiamati a orientare il futuro.”
“vi invito a essere operatori di pace.”

Al termine dell’Udienza Papa Leone XIV è passato tra la folla. Alcuni di noi sono riusciti a vederlo da pochi metri, altri hanno allungato la mano e lo hanno toccato. È stato un momento incredibile. Una di noi ha avuto il coraggio di donargli una bandiera del Perù, in segno di affetto e di
legame con le proprie radici. Un altro compagno ha regalato una delle magliette fatte da loro con la scritta Papa Leone XIV.
Nel viaggio di ritorno, eravamo stanchi ma felici. Ringraziamo di cuore i nostri insegnanti, la Dirigente Scolastica, le famiglie e tutti quelli che hanno reso possibile questa esperienza. E grazie a Papa Leone XIV, che ci ha fatto sentire ascoltati e incoraggiati.
I ragazzi delle classi terze della Secondaria di Primo Grado

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